Una lezione
di vita
Testimone dei LAGER Il racconto vissuto da Antonio Costella Monica Frascella
classe 3^ B - O.G.P.
Immagine di sopravvissuti in un campo di
concentramento
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“Incontrare i vivi perché non appaia la lo-
ro un’ invenzione in qualche modo roman-
zata, ma emerga in tutta la sua intensità la tragedia
di una storia che solitamente la scuola, e non solo la scuola, rimuove in re-
lazione a buona parte del secolo scorso”.
Così il nostro Dirigente Scolastico, Dott. Prof. Angelo Carrieri ha sottolineato il sen
so dell’incontro degli studenti del Cabrini con il sig. Antonio Costella, istriano di ori
gine e ginosino d’adozione, con i tre fratel
li sopravvissuti nei “LEAGER NAZISTI.
Il signor Costella ha raccontato, con inten-so
coinvolgimento, la sua partecipazione di quindicenne alla visione vera e
propria dell’inferno nazista.
Sopravvissuto insieme ai suoi fratelli, si è
impegnato a raccontarcela perché “chi con
tribuisce alla non dimenticanza ne porta a termine l’opera”.
L’incontro si colloca nel progetto program
mato dall’Istituto per educare i giovani al ricordo di
quanto avvenuto nel recente pas
sato e per non ricadere più negli stessi erro
ri.
Come disse Anna Frank:
“quando guardo il cielo penso che il bene dovrà pur tornare
tra gli uomini”.
Il
signor Antonio Costella e la consorte
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