Al Dirigente Scolastico

ed al Collegio dei Docenti

 

Dell’I.P.S. “F.S. CABRINI”

TARANTO

 

FUNZIONE STRUMENTALE

AREA 2

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CURA DELLA DOCUMENTAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA

 E PRODUZIONE DEI MATERIALI DIDATTICI

 

a.s. 2004-05

 

Assegnatario: prof. C. Petrosillo

 

RELAZIONE FINALE


 

 

 

Le linee guida secondo cui si è articolata la mia attività di funzione strumentale a sostegno del lavoro dei docenti, già indicate nella relazione  programmatica, sono state in sintesi le seguenti:

 

 

  1. Curare la documentazione educativo-didattica attraverso:

ü      l’organizzazione del patrimonio multimediale dell’Istituto procedendo alla raccolta , classificazione e conservazione presso il Centro di Documentazione Didattica di tutti i materiali educativo-didattici realizzati dai docenti e dagli studenti durante l’anno scolastico  nell’ambito del P.O.F.

ü      il progressivo inserimento nel sistema documentario GOLD (Global On Line Documentation) dell’ INDIRE - la  banca dati nazionale delle migliori pratiche didattiche - delle schede catalogo descrittive di alcune  esperienze già realizzate e di quelle in corso di svolgimento, evidenziando le linee metodologiche, le forme di collaborazione fra docenti e studenti, le ricadute nella didattica, ecc.

 

  1. Favorire l’adeguamento della didattica e dei processi  d’insegnamento/apprendimento ai nuovi linguaggi introdotti dalle tecnologie multimediali attraverso l’acquisizione degli strumenti conoscitivi e delle competenze operative per:

ü      studiare nuove applicazioni della multimedialità nella didattica;

ü      esaminare e valutare materiali didattici;

ü      contribuire a migliorare il Sistema di Valutazione del Servizio Scolastico attraverso la sperimentazione di tecnologie informatiche.

 

Infine , essere punto di riferimento per i docenti nella  elaborazione ed implementazione di prodotti multimediali relativi all’area di progetto, in sintonia con le indicazioni espresse dalla piattaforma PUNTOEDU sulla Formazione dei docenti nelle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (FOR. T.I.C.).

 

 


Punto 1:

 

Documentare ciò che la Scuola produce attraverso l’analisi della “natura” delle informazioni e delle conoscenze utili ad alimentare i processi innovativi, è stato il punto di partenza per questo aspetto della funzione strumentale.

Infatti, a conclusione di un lungo e  faticoso lavoro finalizzato a migliorare l’offerta formativa , spesso ci troviamo di fronte ad un tipo di esperienza prodotta interamente dalla scuola ma non organizzata formalmente , non codificata né archiviata in struttura di database.

 

Solo utilizzando standards documentari, sia rispetto alla struttura delle informazioni che alla descrizione semantica del contenuto, è possibile rendere realmente accessibili e fruibili le informazione sulle esperienze realizzate nel corso della normale attività didattica o in occasione di specifici progetti.

 

Il sistema GOLD (Global On Line Documentation) , istituito dai diversi  IRRE, crea le condizioni necessarie per la circolazione delle esperienze didattiche e dei materiali prodotti, per rendere questo patrimonio disponibile come risorsa a sostegno delle attività didattiche.

La selezione funzionale alla banca dati GOLD non riguarda né semplici progetti ancora non operativi o appena abbozzati nella pratica né  raccolte di materiali avulse da una specifica pratica didattica.

 

La selezione funzionale alla banca dati GOLD riguarda:

 

best practice, cioè esperienze didattiche valutate dalle scuole che le presentano come il meglio della loro attività. Queste esperienze possono essere in corso, anzi, è auspicabile che siano in corso, aperte cioè verso continui sviluppi e miglioramenti, ma devono aver realizzato già apprezzabili risultati documentabili

 

         Per adeguarsi a queste specifiche, è necessaria un’attenta  analisi degli “oggetti didattici” (attività, eventi,documenti, ecc) e dei loro contenuti per inserirli organicamente con le modalità e gli standards per il trattamento delle risorse informative.

         Si rinnova quindi l’invito a tutti i referenti dei progetti attuati a compilare una scheda riassuntiva con la  definizione dei destinatari, delle fasce d’età ,dei descrittori, delle condizioni di trasferibilità, evidenziando le linee metodologiche, le forme di collaborazione fra docenti e studenti, le ricadute nella didattica, ecc

In mancanza di questi elementi, anche in presenza di validi prodotti realizzati, non sarà possibile l’inserimento dell’esperienza nel sistema documentario dell’Istituto Regionale Ricerca Educativa della Puglia.

        

Sono già state inserite nel sistema documentario , all’indirizzo :

                                                                             

http://gold.indire.it/nazionale/regionale/puglia/index.htm

 

le seguenti esperienze,  di cui erano  disponibili tutti i descrittori e che erano già state    pubblicate in rete:


  1. “Astronomia” 2004 :
    Sito web sui prodotti multimediali realizzati nell’ambito della Conferenza “Il Cosmo, i pianeti e la vita” durante la V Settimana Nazionale dell’Astronomia “Gli studenti fanno vedere le stelle” (http://www.cabrinitaranto.it/cosmo2004)

  2. “Scuola sicura”
     ipertesto sviluppato nell’ambito dell’omonimo progetto nell’a.s 2003-04.

  3. L’altra faccia dell’euro
    ipertesto multimediale pubblicato in rete nell’ambito del progetto europeo “Netd@ys 2003” per promuovere interesse ed informare i giovani sulle culture europee.

  4. Le meraviglie dell’Universo
    Sito web sui prodotti  multimediali ed interdisciplinari realizzati nell’ambito della VI settimana nazionale dell’Astronomia 20-21 aprile 2005 sul tema:
    ”I pianeti e la vita” all’indirizzo http://utenti.lycos.it/cabrinitaranto/Astro05

  5. Il giornalino a scuola
    esperienza di editoria scolastica riportante , fra l’altro, una rassegna dei numerosi eventi che si sono verificati nel corso dell’anno;

  6. Acquedotto del Triglio:”Analisi microbiologiche e chimiche delle acque”
    modulo sviluppato nell’ambito del progetto di ricerca sulla qualità della vita.
    http//cabrini.altervista.org/triglio

 

Inoltre sono stati rielaborate in forma ipertestuale compatibile con Internet ed in corso di catalogazione , le documentazioni sulle seguenti esperienze educative:

 

 

 

Le esperienze fin qui catalogate rappresentano quindi solo una parte di quelle realizzate al “Cabrini”, in attesa che tutte siano  pubblicate in rete Internet. A questo proposito va rilevata una urgente necessità di provvedere all’acquisizione, presso un ISP (Internet Service Provider) , di un adeguato dominio (spazio web) che consenta la pubblicazione dell’elevata mole di prodotti e di esperienze documentabili  in forma digitale.

 

 

Punto 2:

Per quanto riguarda il sostegno alla produzione di materiali  multimediali, ho il piacere di fare una doverosa premessa.

Fin dagli albori dell’introduzione dell’informatica nella didattica (erano gli anni ottanta), quando si guardava con diffidenza e quasi con repulsione a questo strumento che sembrava minacciare l’esclusività della funzione docente, il sottoscritto  ha svolto un’azione di promozione, diffusione  e sostegno del processo di innovazione nella didattica, in sintonia con i diversi Dirigenti Scolastici che hanno ritenuto di avvalersi delle mie competenze specifiche per formazione universitaria e personale inclinazione.

I successivi sviluppi , con i vari piani nazionali dell’allora M.P.I. come il P.S.T.D., i pacchetti multimediali in autoformazione della D.G.I.P. , la formazione sulle T.I.C. ecc., hanno consentito una diffusione trasversale delle competenze informatiche di base , che oggi ritroviamo in molti dei docenti impegnati in attività progettuali.

Per questo motivo diversi gruppi di lavoro impegnati in attività progettuali hanno sviluppato autonomamente i documenti digitali  ed i prodotti multimediali che sintetizzano le attività svolte. Questo non può che essere sintomatico di una raggiunta maturità nella capacità di usare gli strumenti messi a disposizione dalle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, così come auspicato dai diversi piani attivati e finanziati dal Ministero.

I prodotti multimediali cui è stata fornita collaborazione esterna ed assistenza tecnica sono stati:

 

 

E’ stata inoltre offerta la massima disponibilità a favorire l’utilizzo ottimale delle risorse informatiche in dotazione al Laboratorio multimediale  dell’Istituto che, di fatto, è divenuto attraverso gli anni una vera fucina di prodotti ed elaborati didattici che interessano  trasversalmente tutte le aree disciplinari.

 

Concludo questa relazione proponendo , per il prossimo anno e compatibilmente con gli impegni scolastici pomeridiani dei docenti, dei  corsi in autoformazione  relativi ad alcuni bisogni formativi emergenti , come:

·        uso di programmi dedicati alla creazione e pubblicazione di pagine web;

·        uso di programmi per la generazione di prove di verifica a scelta multipla da somministrare in aula informatica con correzione automatica;

·        programmi specifici per la didattica della Geometria e della Fisica (Cabri Géomètre);

·        elaborazione di un modello standard per la compilazione dei verbali nei  C.d.C. in formato digitale su floppy disk;

·        altri corsi suggeriti dai docenti a sostegno del proprio lavoro.

 

 

 

Taranto, 6 giugno 2005                                                                                                                    Prof. Ciro Petrosillo